martedì 9 gennaio 2007

partenza

vuoi aspettare lo sbarco sulla nave giusta?
per rivedere gli occhi di rugiada
per rimpiangere le estati libere di vestiti.
vuoi aspettare che si alzi la nebbia?
per incontrare le tue mani
le mie mani che non si sciolgono nell’acido.
eh… sono troppo abituate
a manipolare il vischioso mondo avvolgente.
soffia fra le dita e apparirà l’angelo custode
azzurro e in doppio petto
pronto a fuggire in terre artiche con un fragile respiro
con in tasca una pistola
e il viso appoggiato al finestrino freddo
e tutto il mondo scorre veloce
e se ne va tutto
e se ne va tutto.

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