Toccami le spalle
per sentire come tremo
non per l’inverno
ma per la demenza della vita
per il giorno che ho detto sì
e siano ancora gli alberi scossi dal vento
di sangue spremuto con le mani bianche
rosso e bianco per l’inferno dell’amore
spingi dentro il cuore allo sterno
inverno inferno inverso amami
e ti accorgerai che la nuca ti esploderà
ancora tutti i giorni in cui ti svegli con i piedi freddi
e alla stazione
e alla deriva
e adesso basta.
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