mercoledì 28 febbraio 2007

lontano, lontano...

butto la testa indietro
e osservo il mondo al contrario
il viso della gente al contrario è veramente curioso
le sopracciglia la fanno da padrone
non si distingue più l’aria preoccupata da quella serena

mi rialzo e vedo solo arie preoccupate
ognuno ad inseguire la propria vanità
ognuno ad ottenere una manciata di euro buttata indietro
con la speranza di tornare
quello che eravamo
bambini.

mi ricordo quando mi facevo portare all’aeroporto da mio padre
con l’ a112 elegant bianca
decollavano ed io con loro
e pensavo già allora com’ è facile e veloce perdersi
com’ è facile e veloce non rispondere al telefono
prendere in mano una vecchia fotografia e piangere in silenzio
ed incontrarsi in paradiso fra un po’ di anni
a raccontarsi di come siamo stati bene insieme
ma ognuno aveva le proprie ambizioni
i propri sogni
che non si avverano mai.

Nessun commento: